Earth Emergency



60' | Current/Social Affairs | HD
USA 2021
West One Int.
Narrato da Richard Gere, questo splendido film aggiunge il pezzo mancante del complicato puzzle climatico e offre un'urgente speranza.
Sebbene tutti abbiano sentito parlare del riscaldamento globale, pochi sanno come e quanto i “feedback loops” (circuiti di feedback ambientale) amplifichino ulteriormente il riscaldamento, questione che non viene presa in considerazione dai responsabili politici.
Con illustrazioni accattivanti, filmati mozzafiato ed interviste ad importanti scienziati del clima e il supporto di Greta Thunberg, il Dalai Lama e Jane Fonda, tra gli altri, questo film esamina come l'attività umana stia innescando pericolosi cicli di riscaldamento che stanno spingendo il clima a un punto di non ritorno - e cosa dobbiamo fare per fermarli.

Le emissioni di combustibili fossili, derivanti dalle attività umane, stanno aumentando la temperatura della Terra, ma c’è anche qualcos'altro che sta agendo nell’ombra. Il riscaldamento ha messo in moto i “feedback loops” naturali che stanno aumentando le temperature ancora di più.
La domanda urgente è: ci stiamo avvicinando ad un punto di non ritorno, che conduce a una Terra inabitabile, o abbiamo la visione e la volontà di rallentarli, fermarli e invertirli?

Le foreste del mondo sono responsabili della rimozione di un quarto di tutte le emissioni di carbonio umane dall'atmosfera e sono essenziali per il raffreddamento del pianeta. Ma quella porzione boschiva si sta riducendo; le tre maggiori foreste del mondo - tropicale, boreale e temperata - soccombono sotto gli effetti dei cicli di feedback climatico. Il conseguente sfinimento degli alberi minaccia di invertire il ruolo delle foreste: da assorbitori di carbonio ad emettitori di carbonio, riscaldando invece di raffreddare il pianeta.
Il permafrost, una distesa di terreno ghiacciato, che copre un quarto dell'emisfero settentrionale, si sta sciogliendo. Nel frattempo, animali microscopici si stanno svegliando e si nutrono del carbonio precedentemente congelato immagazzinato nei resti di piante e animali, rilasciando gas . Questi gas riscaldano ulteriormente l'atmosfera sciogliendo più permafrost, creando un pericoloso ciclo di feedback. Con il permafrost contenente il doppio di carbonio dell'atmosfera, il suo disgelo potrebbe rilasciare 150 miliardi di tonnellate di carbonio entro la fine del secolo.
Il riscaldamento globale sta alterando drasticamente i modelli meteorologici della Terra. Un'atmosfera più calda assorbe più vapore acqueo, che a sua volta intrappola più calore e riscalda ulteriormente il pianeta in un ciclo di feedback accelerato. Il cambiamento climatico sta anche interrompendo la corrente a getto, innescando un ciclo di feedback che porta aria calda verso nord e fa sì che i modelli meteorologici si blocchino più a lungo.
La riflettività della neve e del ghiaccio ai poli, nota come effetto albedo, è uno dei meccanismi di raffreddamento più importanti della Terra. Ma il riscaldamento globale ha ridotto drasticamente questa riflettività, innescando un pericoloso ciclo di riscaldamento: mentre più ghiaccio artico e neve si sciolgono, l'effetto albedo diminuisce, riscaldando ulteriormente l'Artico e sciogliendo più ghiaccio e neve. Il volume del ghiaccio artico si è già ridotto del 75% negli ultimi 40 anni e gli scienziati prevedono che l'Oceano Artico sarà completamente privo di ghiaccio durante i mesi estivi entro la fine del secolo.

 




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